Il nostro Programma

Ho voluto intitolare questo post il “nostro” Programma perché ritengo importante condividere con voi la mia visione del canottaggio italiano del futuro certo che diventi anche la vostra. Ho dedicato al Programma una pagina chiamandolo “Il canottaggio che immagino” nella speranza che possa rappresentare gli obiettivi ma soprattutto i desideri di ognuno di noi.

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La Federazione è una casa comune: La Federazione Italiana Canottaggio è una comunità di molteplici soggetti, persone fisiche, associazioni, gruppi sportivi, atleti, allenatori, familiari e semplici amici e appassionati.

Sulla base di questi principi ispiratori, il programma è articolato in 4 punti o macrotemi dai quali poi derivano ulteriori obiettivi specifici, che in sintesi vado a riassumere:

  1. Direzione Tecnica, ad ognuno il suo all’insegna della qualità: La Federazione Italiana Canottaggio non può rinunciare a guardare ai cambiamenti in atto in campo internazionale e programma olimpico e le relative specialità. L’affermarsi delle specialità femminili a discapito dei Pesi leggeri impone una scelta chiara: la suddivisione netta in due settori Tecnici, Maschile e Femminile con le relative filiere ben separate, guidati da due Direttori tecnici per i rispettivi settori, individuati tra allenatori nazionali e stranieri, ma di sicura caratura internazionale. Oltre a questi due settori ovviamente un terzo: il Pararowing.
  2. Struttura centrale e periferica, no alla dispersione: È un ambito che necessita di un approccio molto pragmatico. Dobbiamo supportare le realtà già esistenti (come Genova ed Eupilio) ma non ritengo perseguibile l’idea della creazione e la gestione di nuovi centri periferici.L’intento è quindi quello di mantenere la struttura federale centrale, dislocando, come già si è iniziato a fare nel passato, alcune attività in diverse aree del territorio sulla base delle opportunità che di volta in volta si vengono a creare.
  3. Promozione, Comunicazione e Marketing: Nell’ultimo quadriennio la promozione marketing ha avuto un’evidente e colpevole battuta di arresto, a partire dall’immagine grafica, ai progetti specifici di sviluppo. È mia intenzione riprendere la strada interrotta sviluppando le tecniche e i progetti di sviluppo e marketing mediante affidamento dell’attività a professionisti del settore.
  4. Le Società, per una Federazione inclusiva: Punto qualificante della nostra gestione sarà il ritorno dell’attenzione verso le società. È vano pensare di poter avere un continuo ricambio di atleti di alto livello senza un contestuale supporto e coinvolgimento dei soggetti che quegli atleti dovranno individuare e preparare sin dalle attività di base.